Quando decidiamo di creare un nuovo sito WordPress per la nostra attività, una delle prime domande che dobbiamo porci è: “quale hosting WordPress scegliere?”. Il panorama degli hosting è molto vario, ed è facile sentirsi confusi. In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sul tema e analizziamo i punti chiave per scegliere l’hosting WordPress perfetto.
Tipologie di hosting e spazio web per un sito WordPress.
Prima di illustrare tutti i tipi principali di hosting, spendiamo qualche parola per spiegare di cosa si tratta. Con il termine “hosting” si fa riferimento allo spazio web, situato su uno o più server, in cui viene ospitato un sito Internet. Quando un utente si collega al nostro sito, tecnicamente si sta collegando allo spazio web dove abbiamo installato WordPress. Per questo è importante scegliere l’hosting giusto: ne dipendono sicurezza, prestazioni e stabilità!
SHARED HOSTING: si tratta della versione più economica e diffusa di web hosting per WordPress. Con un piano “shared” il nostro sito condivide le risorse di un singolo server con centinaia di altri utenti. Per questo motivo i costi sono molto più bassi, ma anche le prestazioni e la sicurezza sono inferiori.
VPS (Virtual Private Server): grazie ad un VPS, più costoso dello shared hosting, potremo beneficiare di maggiori risorse allocate e dunque di performance più alte per il nostro sito. Questo tipo di hosting sfrutta la virtualizzazione di un server, che viene suddiviso in più “contenitori” virtuali, ognuno dedicato ad un utente specifico.
CLOUD HOSTING: questa tipologia di hosting, solitamente più costosa dei VPS, sfrutta una moltitudine di server interconnessi nel cloud per offrire maggiori performance e un uptime senza interruzioni.
SERVER DEDICATO: questa è la soluzione più costosa e professionale per l’hosting di un sito WordPress (e non solo). In questo caso il sito viene ospitato su un server dedicato, non condiviso con altri utenti e sotto il nostro pieno controllo.
Queste sono le principali tipologie di hosting, dal più economico al più costoso. Per scegliere la soluzione che fa per noi dobbiamo valutare il tipo di risorse necessarie per il nostro sito WordPress. Si tratta di un ecommerce con migliaia di prodotti, o di un semplice blog? Prevediamo un flusso di visitatori molto alto, oppure solo qualche visita alla settimana? Intendiamo installare innumerevoli plugin avanzati, o ci bastano le funzionalità di base?
Che cos’è un hosting WordPress gestito (managed)?
Un hosting WordPress gestito (chiamato anche “managed”) non è un’altra tipologia di spazio web. Si tratta piuttosto di un servizio aggiuntivo che una compagnia di hosting può offrire ai suoi clienti. Grazie ai piani managed, infatti, non dovremo occuparci direttamente della configurazione e della manutenzione del server. Questi compiti tecnici verranno gestiti direttamente dal provider, e noi potremo concentrarci esclusivamente sulla creazione del nostro sito WordPress.
Come scegliere il migliore hosting per WordPress.
Scegliere il migliore hosting per WordPress non è compito facile. Ci sono molti parametri da considerare, e l’offerta è veramente ampia. Ecco alcuni punti chiave che possiamo considerare nella scelta del miglior hosting per un sito WP:
- Costi fissi e costi aggiuntivi del servizio
- Performance dei server e uptime medio
- Posizione dei datacenter
- Anni di attività nel settore
- Possibilità di fare upgrade
- Qualità del supporto tecnico
- Recensioni degli utenti
Molti provider offrono la possibilità di testare i loro servizi durante un periodo di prova. In questo caso la scelta sarà più facile, in quanto potremo farci un’idea della qualità dell’hosting prima di acquistarlo.
Hosting WordPress gratis? Molto meglio evitare!
Alcune volte, su Internet, ci si può imbattere in degli annunci che pubblicizzano un hosting WordPress gratuito. Dobbiamo però ricordarci che far funzionare un server è un’attività che ha sempre dei costi fissi (manutenzione, energia elettrica…). Per questo motivo, gli hosting WordPress gratis non andrebbero presi in considerazione se si sta cercando una soluzione professionale. Si tratta quasi sempre di espedienti di marketing che nascondono brutte sorprese. Se vogliamo risparmiare, molto meglio cercare un piano condiviso (shared) di un provider conosciuto e affidabile.







